Le torte, gli sformati di spinaci, sono uno di quei piatti a base di verdura facili da preparare, che piacciono sempre a tutti, buoni da gustare caldi o freddi, ottimi come antipasti, magari in mono-porzione, perfetti come piatti unici, a casa o in una bella scampagnata: insomma, quei piatti che si adattano a tante diverse situazioni.

Il tema del mese di L’Italia nel Piatto è “Torte rustiche salate, focacce per una scampagnata primaverile” e questa particolare versione di sformato di spinaci “alla veneta” è la mia proposta.
Come sempre, a fine articolo, tutte le proposte delle altre Regioni.
Le torte di spinaci, nella storia veneta
La coltura degli spinaci, come anche quella dei carciofi e delle melanzane, si diffuse in Italia e nel Veneto, come conseguenza dell’influenza arabo-orientale.
Il medico Baldassare Pisanelli, nel suo Trattato della natura dei cibi et del bere edito a Treviso nel 1611, ne parla come di:
un’erba nuova, non conosciuta se non da moderni (…) alcuni vogliono si apportata dalla Spagna o dagli Arabi (…) e si condiscono non oglio, pepe e succhi acetosi e uva passa.
E anche il loro utilizzo per realizzare torte di verdure a Venezia é una pratica antica.
All’inizio del secolo scorso Boerio nel Dizionario del dialetto veneziano scrive:
Se ne fanno torte.
La “torta de erbe”, del Libro per cuoco del Trecento, ha un impasto con formaggio, biete, menta, prezzemolo, lardo salato e uova.
E non mancano collegamenti tra gli spinaci e la Pasqua, come consuetudine popolare cristiana di molte regioni italiane. Una sorta di Torta Pasqualina era la cena popolare del venerdì santo in diverse zone del Veneto.
Le torte di spinaci, le frittate con queste erbe fanno parte anche dei rituali della Pasqua ebraica, con un composto di prezzemolo, aglio, acciughe, capperi, uova sbattute. e con pinoli e uvetta.
Polpette di spinassi (sempre con pinoli, uvetta, cedro candito e uova) vengono ritrovate anche in ricettari di famiglie private veneziane.
E molto evidente la somiglianza di questa ricetta con il budino di spinazi di Giacomo Basso Libro di Cuciniere del 1829: un timballo con spinaci, zucchero, mandorle, cannella, pinoli, uva di Calabria e uova.
Ancora in un ricettario del secolo scorso Cucina lombardo-veneto, nel capitolo di “cucina di puro olio” si ritrovano gli spinaci all’olio con acciughe, lessate. aromatizzati con pepe e noce moscata, mescolati con pinoli, uva sultanina, poi ripassati in padella con olio, prezzemolo e acciughe; nella variante dei giorni di “magro” con formaggio, cannella, mandorle amare, pinoli, zibibbo.

Ecco la ricetta dei tortini di spinaci, resi particolari proprio per la presenza di uvetta, pinoli e limoni (io ho usato pezzetti di limone confit, fermentati: qui la ricetta).
Tortini di spinaci
Ingredienti
- 2 kg spinaci
- 50 g uva passa
- 30 g pinoli
- 30 g cedrini (io limone confit)
- 4 uova
- 100 g zucchero
- 1 pizzico cacao amaro
- qb sale, pepe
- qb cannella
Istruzioni
- Lessate gli spinaci in poca acqua e poi strizzateli molto bene e tritateli.
- Saltateli in padella con un paio di cucchiai di olio e mezza cipolla tritata. aggiungete sale, pepe e un pizzico di cannella. Fate raffreddare.
- In una ciotola sbattete le uova e uniteci gli spinaci e impastate con le uova, e gli altri ingredienti.
- Versali poi in una teglia una o in stampi monoporzione.
- Cuocete in forno per 40 minuti per la teglia unica, 30 per monoporzioni
L’Italia nel piatto
Di segiuto tutte le ricette di “Torte rustiche salate, focacce per una scampagnata primaverile”, proposte dalle 20 regioni di L’Italia nel piatto.

Liguria: Torta di asparagi e patate (blog: Arbanella di basilico)
Piemonte: La “rustica”, torta piemontese ai formaggi (blog ospite: Zibaldone culinario)
Valle d’Aosta: Tourte aux herbes (blog: A casa di Vale)
Lombardia: Costoletta alla Milanese (blog: Kucina di Kiara)
Trentino Alto Adige: Smacafam (blog: Dolcemente Inventando)
Friuli Venezia Giulia: Pinza Triestina (Blog: That’s Amore)
Emilia Romagna: Il bartolaccio di Tredozio (blog: Zibaldone culinario)
Abruzzo: Fiadoni (Blog: il mondo di Betty)
Toscana: Barbotta o barbotla ai fiori di zucca (blog: Acquacotta e fantasia)
Umbria: Schiacciata con la cipolla (blog: Due amiche in cucina)
Marche: Crescia sfogliata marchigiana (blog: Forchetta e pennello)
Molise: Calzoni con bietola, olive e acciughe (blog: Donne pasticcione)
Lazio: Fiori di zucca ripieni al forno (blog: Meri in cucina)
Puglia: Torta rustica di carciofi (blog: Breakfast da Donaflor)
Campania: Torta rustica con ricotta e salame (blog: Fusilli al tegamino)
Basilicata: I falagoni lucani (blog: La lucana in cucina)
Calabria: Grupariata. La focaccia rossa calabrese (blog: Il mondo di Rina)
Sicilia: U’ sfinciuni – Lo sfincione palermitano (blog: Profumo di Sicilia)
Sardegna: Panedda di Oliena (blog: Dolci Tentazioni d’autore)
ciao!
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8 comments
Le tue ricette e le tue foto sono sempre spettacolari!
Grazie mille Vale!
ciao
elisa
ottimi questi tortini e bella l’idea anche di farne frittelle! sempre brava!
grazi elena! da provare anche le frittelline, certo!
I tuoi post sono sempre molto interessanti, ricchi di notizie e spunti. Adoro i tortini. Bravissima.
Grazie Natalia di esserti fermata a leggere! 😉
che bel piatto, Elisa! Certo gli spinaci si prestano molto a preparazioni diverse e poi lo trovo un piatto raffinato: per una scampagnata di classe! Bravissima sempre, ciao buona serata Marina
Ciao Marina, grazie!
elisa