Ho trascorso 5 giorni in alta Valtellina, a Bormio, e tra passeggiate, sciate (di mia figlia!) nelle sue bellissime montagne, quello che non mi sono fatta proprio mancare è stata un tour gastronomico, a degustare tutte le le specialità di questa terra!
Come premessa al mio personalissimo elenco di ristoranti che ho frequentato, devo dire che la sensazione percepita è che si mangi molto bene ovunque.
Ristorante Al filò
In un vecchio fienile e una stalla dalle volte in pietra risalenti al ‘600, nel centro storico di Bormio, si trova questo ristorante. Una perfetta atmosfera per gustare le specialità della valtellina.
Mi era stato suggerito da un amico, che non ho potuto che ringraziare!
Abbiamo degustato degli ottimi pizzoccheri, i migliori tra tutti quelli da noi assaggiati, ma non sono stati di meno anche gli altri piatti: dagli sciatt, alle carni, come battuta di cervo, l’ossobuco… Molto buoni anche i dolci! Possibilità anche del menù degustazione.
La cucina semplice ma raffinata, location molto di atmosfera, il buon servizio, carta dei vini, ottimo rapporto qualità prezzo han fatto sì che alla fine del nostro soggiorno, abbiamo decretato questo come il nostro miglior locale, assolutamente da segnare e ritornare.
La prenotazione è obbligatoria, per lo meno nei periodo “più caldi”, in cui fanno un paio di servizi, uno alle 19.30, e uno verso le 21.00: sempre locale pieno!
Osteria vecchia Combo
Nella vecchia piazza nel paese, c’è questa piccola osteria, un locale molto intimo, pochi tavoli, molto vicini tra loro. Atmosfera di casa, cucina casalinga, calda accoglienza, servizio molto buono.
Abbiamo mangiato bene anche qui, ancora espressione della tradizione valtellinese.
Pochi piatti a menù, ma quelli che contano e che si cercano quando sia vuole scoprire una cucina tipica. Possibilità di fare un menù a degustazione, anche personalizzato.
Non male i pizzoccheri, ci sono piaciuto molto gli sciatt e ho assaggiato un piatto che non avevo trovato da nessuna altra parte, il Taròz, una terrina di verdure con pure, fagiolini, zucca e formaggio Casera.
Abbiamo voluto assaggiare anche il dolce la Bisciola, e l’abbiamo trovata proprio buono!
Ottimo rapporto qualità prezzo e anche qui consiglio di prenotare con largo anticipo: il locale è piccolo e molto gettonato.
Osteria vecchia Combo
Osteria La Bajona
Locale nella piazza principale di Bormio all’interno di un edificio del XIII secolo. Fatevi raccontare la storia della bajona (la campana) che ha dato il nome al locale.
Abbiamo mangiato veramente bene, in particolare mi soffermerei sui salumi e sulle carni, guanciale di vitello, guancetta di maialino cotta a bassa temperatura, costicine di agnello, piatti veramente ben cucinati e ben presentati. Tra i dolci abbiamo assaggiato, con gusto, la creme brulè con i marroni.
Ottimo il vino con cui abbiamo accompagnato la nostra cena (Valtellina superiore Sassella Docg).
L’ambiente è curato, legno chiari, il moderno che incontra la tradizione, come la cucina che propongono. Manca, forse, un po’ di calore nell’atmosfera, ma i titolari sono molto frizzanti e simpatici da rallegrare il tutto.
ìPrenotare assolutamente: il locale è piccolo, senza prenotazione non si è riuscito a sedere nessuno (generalmente fanno i due turni 19.300/21).
In estate c’è la possibilità di mangiare all’aperto, sulla piazza, sicuramente molto piacevole.
foto di Osteria la Bajona e dal web
Agriturismo Rini
Un agriturismo, vicinissimo al centro di Bormio. Una bella struttura, sicuramente interessante anche per dormire.
Nel ristorante offrono prodotti di loro produzione, acquistabili anche nel punto vendita “la Butigà” adiacente al ristorante.
Ho mangiato i migliori sciatt del mio soggiorno valtellinese, non ho invece provato i pizzoccheri. Ottimi i piatti di carne.
Le porzioni sono molto abbondanti (sia i primi piatti, che ad esempio, polenta e formaggio fuso.. quantità di formaggio importante, difficile da finire nonostante fosse buonissimo!!). I piatti ben preparati.
Personale gentile… anche nel prodigarsi nelle scuse per il ritardo nel servirci. In effetti univa pecca è stato proprio il servizio troppo lento.. ordine dopo 45 minuti e primi piatto serviti quasi 45 minuti dopo (un piatto di speck e ricotta e uno di sciatt!!!) . Sarà stata la serata…

La Sceleira
La dispensa delle buone cose, recita il loro payoff. Ed è proprio così. Il nome ‘La Sceleira’ deriva dal dialetto bormino e significa ‘madia‘, il tipico mobile in cui si custodivano le buone cose di una volta.
Questa splendida bottega di prodotti tipici artigianali si trova lungo il corso principale di Bormio, in via Roma.
Non è solo un negozio. Ma una piccola azienda, con laboratorio per la produzione e il confezionamento delle loro specialità, in cui cercano di mantenere in vita tutti quei prodotti, quelle cose buone, sane e genuine, che solo piccole realtà come la loro possono salvaguardare.
Con la i loro prodotti ho già realizzato alcune ricette: la crostata di grano saraceno e mirtilli, i pizzoccheri e il Brown soda bread. Ma ho ancora tante bontà da provare!!
ALTRE RICETTE DA SLOWTHINKING
Pizzoccheri delicati
di Elisa- Il fior di cappero
Crostata di grano saraceno ai mirtilli
di Elisa- Il fior di cappero
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2 comments
Buongiorno martedì YouTube volevo chiedere dal momento che io non ho i social né Facebook né Twitter né Instagram come potrai avere le ricette che sarei molto interessata grazie
Le ricette le trova tutte qui sul blog!
🙂