Gli gnocchi con la ricotta fioretta, o più correttamente “gnochi con la fioreta“, sono un primo piatto tipico del Veneto, in particolare tipica di Recoaro Terme e della Valle dell’Agno.
Se alla parola “gnocco” associate la patata, in questo caso siete fuori strada. Qui si parla solo di latte, del prodotto della sua prima lavorazione, quando affiora la… fioreta.
Gli gnocchi con la ricotta fioretta è la mia proposta per il mese di maggio del progetto L’Italia nel Piatto. Tema di questo mese: maggio- formaggio, nel senso più ampio del termine, comprendendo anche i latticini.
La fioreta De.Co.
Questi tradizionali gnocchi sono fatti a base di fioreta detta anche ricotta fioreta delle valli vicentine, ovvero una sorta di ricotta semiliquida, ottenuta non scolando completamente il siero.
La fioretta è il nome che si usa a Recoaro Terme per indicare la ricotta liquida, come vi dicevo, il prodotto della prima lavorazione del latte, che si ricava per affioramento nella fase di produzione della ricotta. Questa non viene completamente scolata dal siero e ha, quindi, una consistenza semisolida e un retrogusto un po’ acidulo. Molti la chiamano “ricotta liquida”, ma in questa zona è la “fioreta“!
Un prodotto generalmente di scarto, ma che qui vale come l’oro.
Al scoro che resta dopo aver fato el formaio, ghe vien xontà el sale amaro o el caio vecio e tuto fato boere. Dopo un poco vien su la fioreta.
Nel 2007 l’Amministrazione comunale ha adottato un preciso Disciplinare per la realizzazione di questo piatto facendolo diventare un piatto a Denominazione Comunale (De.Co.).
Gli gnocchi con la ricotta dei pastori di Recoaro
A inizio ‘900 i pastori in alpeggio utilizzavano la fioretta impastandola con farina bianca per preparare gli gnocchi, una piatto povero ma molto energetico. La pastella così ottenuta veniva versata a cucchiaiate nell’acqua bollente per poi riapparire in superficie sotto forma di morbissimi gnocchi, gli gnocchi con la ricotta fioretta.
Per condire, burro di malga spumeggiante, aromatizzato con foglie di salvia ed eventualmente una grattugiata di ricotta affumicata o formaggio di malga.
E’ ancor oggi un piatto molto appezzato, anche se non facile da fare in quanto la fioretta si trova solo negli alpeggi e in qualche caseificio. Si possono però degustare questi gnocchi in molti ristoranti della zona di Recoaro.
In l’alternativa, anche se non è ovviamente la stessa cosa, si può partire da una buona ricotta di malga e allungarla con un po’ di acqua come vi suggerisco nell ricetta. Di seguito, poi, trovate la ricetta codificata dalla Venerabile Confraternita.
Gli gnocchi con la ricotta fioretta è un piatto di antica bontà, protagonista a settembre anche di una bella festa in costume.
Gnocchi con la ricotta fioretta
Ingredienti
Per gli gnocchi:
- 500 ml di fioretta (ricotta liquida)*
- 300 g farina 0 (farina di riso per una versione gluten free – l'assorbimento dei liquidi può variare con il variare della farina)
- qb sale
Per il condimento:
- qb burro di malga
- qb foglie di salvia
- qb Formaggio di malga stagionato o ricotta affumicata
Istruzioni
- Unite la fioretta con la farina in una terrina capiente, aggiungete il sale e amalgamate fino ad ottenere una pastella corposa, compatta liscia e appiccicosa.
- In una casseruola sciogliete una generosa dose di burro con delle foglie di salvia e portatelo al color nocciola.
- In una pentola portate ad ebollizione abbondante acqua salata e con due cucchiaini formate delle piccole quenelle di impasto di ricotta e tuffatele nell’acqua bollente.
- Appena gli gnocchi riemergono (ci vorranno un paio di minuti), scolateli con una schiumarola e metteteli in caldo nella casseruola con il burro.
- Una volta che saranno tutti cotti, conditeli con una grattata di formaggio di malga o ricotta affumicata e serviteli ben caldi.
Note
La ricetta dei gnocchi con la ricotta fioretta della Venerabile Confraternita
La venerabile Confraternita dei Gnochi con la fioreta di Recoaro Terme a Denominazione Comunale ha codificato la ricetta. Per la sua corretta esecuzione si devono utilizzare esclusivamente i seguenti ingredienti.
Fonti:
- Le De.co. vicentine, ed. Terra Ferma
- G. Capnist, A. Capnist Dolcetta, Cucina Vicentina, Franco Muzio Editore
- La cucina di tradizione vicentina, ed. Terra Ferma
- http://www.locandaseggiovia.com/gli-gnocchi-con-la-fioretta/
- Venerabile Confraternita dei gnochi con la fioreta, http://info.gnochiconlafioreta.com
L’Italia nel Piatto
Vi ho presento questa ricetta degli gnocchi con la ricotta fioretta per la rassegna “L’Italia nel Piatto“, il cui tema per questo mese è: “Maggio-formaggio”. Di seguito tutte le proposte delle altre regioni.
Liguria: Pizza bianca al pesto (blog: Arbanella di basilico)
Piemonte:Patate alla savoiarda (blog: Fiori di pistacchio)
Valle d’Aosta: Insalata di montagna con tomette di capra (blog: A casa di Vale)
Lombardia: I Cannoli Lodigiani (blog: Kucina di Kiara)
Trentino Alto Adige: Topfenknödel con salsa alle fragole (blog: Dolcemente Inventando)
Friuli Venezia Giulia: Frico friulano (Blog: Zucchero & cannella)
Emilia Romagna: La sfogliata o torta degli Ebrei (blog: Zibaldone culinario)
Toscana: Cacio e baccelli (blog: Acquacotta e fantasia)
Umbria: Crostoni al pecorino con asparagi e guanciale (blog: Due amiche in cucina)
Lazio: Fave e Pecorino Romano Dop (blog ospite: Zibaldone culinario)
Abruzzo: Fiadoni (blog: Il mondo di Betty)
Molise: Soufflé di caciocavallo molisano (blog: Donne pasticcione)
Puglia: Panzerotto con la ricotta asckuande (blog: Breakfast da Donaflor)
Basilicata: Canestrato di Moliterno con miele e noci (blog: La lucana in cucina)
Campania: La mozzarella di bufala campana (blog: Fusilli al tegamino)
Calabria: Caciocavallo di Ciminà arrostito (blog: Il mondo di Rina)
Sicilia: Cacio all’Argentiera(blog: Profumo di Sicilia)
Sardegna: Zuppa cuata (blog: Dolci Tentazioni d’autore)
10 comments
Buonissimi e una presentazione veramente elegante!
Grazie Carla!
sono veramente buoni..
ciao
elisa
Che bella presentazione per questi gnocchi sicuramente gustosissimi.
grazie!
sono buoni e leggeri… quelle ricette che quando inizi a farle non le dimentichi più.
ciao
elisa
bellissima ricetta, avrei pensato che l’uovo fosse obbligatorio per poter mantenere la consistenza degli gnocchi e invece mi sbaglio! Non conoscevo la fioretta, davvero interessante, ma mi hai spiazzato con il corallo, pensavo fosse più difficile da confezionare… devo assolutamente provarci, poi ti farò sapere!
Quelli nella foto sono fatto con l’uovo, si vede anche dal colore più giallo. L’ho usato anche per sicurezza, lo ammetto. Ma in realtà ho riprovato a farli anche senza e sono venuti molto bene.
Il corallo… eh già… una bella scoperta anche per me scoprire quanto siano facili da fare!
Attendo i tuoi allora!
ciao
elisa
chissà che buoni! e che bellissima presentazione Elisa, complimenti!
Grazie Ale!
ciao
elisa
Un piatto spettacolare, complimenti!
grazie cara!
ciao
elisa