Eliminate le foglie esterne più dure, fino ad arrivare alla parte più chiara e tenera, il cuore del carciofo. Tagliate la punta del carciofo (sempre per eliminare la parte più dura e spesso spinosa). Tagliare il gambo a 3-4 centimetri dalla base (o comunque fino a dove sentite che è più tenero) e spelatelo con un coltellino fino ad arrivare alla polpa interna, più tenera. Potete tenerlo unito al carciofo o tagliarlo a rondelle più piccole.
Tagliate a metà, o in 4 spicchi, il carciofo ed eliminate la parte centrale filamentosa, la “barba". Metteteli subito in acqua e limone in modo che non anneriscano.
La cottura:
Preparate un trito con una piccola manciata di prezzemolo e uno spicchio d’aglio e fateli appassire in un tegame con 4 cucchiaiate di olio.
Unite i carciofi ben scolati e fateli soffriggere dolcemente per circa 10 minuti, mescolando ogni tanto.
Poi regolate di sale, pepe, aggiungete il timo e fate soffriggere qualche altro minuto, poi versate il mezzo bicchiere di vino bianco, mescolate e coprite il tegame con un coperchio.
Lasciate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, fino a quando i carciofi avranno assorbito il liquido di cottura e stanno tenerissimi. Se necessario aggiungere ben po' di acqua calda o brodo. Servite caldi.