In una pentola ben pulita e sterilizzata metti a a scaldare il latte a fiamma bassa. Quando arriverà al bollore e il latte inizierà a "gonfiarsi", spegni il fuoco ed elimina lo strato di panna che si forma (gustatela pure se ti piace... io non la sopporto!!!);
Copri la pentola con un piatto (per evitare al massimo le contaminazioni) e lascialo raffreddare; se hai un termometro, la temperatura ideale è sotto i 38°C, altrimenti una temperatura più alta ucciderà i fermenti lattici dello yogurt. Attenzione, quindi, meglio freddo che troppo tiepido.
Accendi il forno a 40°C per un minuto e poi spegnilo, deve essere appena tiepido.
Metti in un recipiente di vetro ben pulito lo yogurt, aggiungi 5 cucchiai di latte (con il colino se non hai tolto bene la panna) e con un cucchiaio pulitissimo mescola con cura, fino a che lo yogurt non si scioglie completamente nel latte.
Aggiungi ora il resto del latte. Chiudi il recipiente ermeticamente e mettilo nel forno spento con la luce accesa, in modo che stia al caldo, anche avvolto in una copertina di pile... i fermenti ringrazieranno!
Chiudi il forno e lascialo riposare per circa 10 ore, senza muoverlo (Io lo lascio per tutta la notte così sono sicura di non dover usare il forno!).
Trascorso questo tempo, apri il recipiente e controlla che il liquido si sia ben compattato (altrimenti lascialo ancora un po' in forno). Troverai un fantastico yogurt compatto!
Mettetilo subito in frigorifero (temperatura ideale 4-5°C)! Qui si solidificherà ulteriormente, e il siero si separerà dallo yogurt.
Si conserva circa 10 giorni.
Sbizzarritevi, aromatizzandolo con il miele, la frutta fresca, muesli, caffé, la cioccolata a scaglie... divertitevi!