Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno.
Ricordare una cosa significa vederla, ora soltanto, per la prima volta.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50
Ricordo
quando all’asilo ci attaccavamo alla ringhiera che confinava con un chiosco di un’edicola e pregavamo i signori che andavano a comprare il giornalino di regalarci qualche pacchetto di figurine (che vergogna…)
sul muro del condominio…
Lo avevo visto pochi minuti prima in un negozio e non mi capacitavo di come potesse essere arrivato in casa…
Ricordo
da piccolina, all’uscita dell’asilo, che tutti prendevano il cono con la panna dal carretto del gelataio storico di Vicenza…
io odiavo la panna e prendevo solo il cono…. vuoto!Ricordo
i cartelloni attaccati ai muri, in prima elementare, con tutte le lettere dell’alfabeto, A come ape, U come uva. Ma se poi mi chiedi, ad esempio, il primo giorno di scuola, io non ricordo nulla….
Allora ho provato a chiedere a lei, alla mia mamma… Forse il primo dolce è stata una torta di mele, o una crostata o forse più probabilmente dei biscotti.
E dato che i biscotti sono la prima cosa che ho fatto con la mia piccola Vittoria, ho deciso che sono stati i biscotti anche la mia “opera prima”!
Mi è sembrato quasi una staffetta, un passare il testimone… bellissimo, veramente!
Mia mamma non aveva un impastatrice, ma comprò uno di quei primissimi robot da cucina “il bravo Simac”; è diventato come uno di famiglia, si faceva tutto con “il Bravo Simac”…
Ed era anche un bel tipo, visto che è stato messo in pensione da pochissimo e non certo perché non funzionasse più… “Ai miei tempi” non c’erano certo i timbri per i biscotti … non credo usassimo nemmeno i cottapasta o tanti stampini per tagliarli.
Un bicchiere andava benissimo! La ricette è sempre la stessa ma ci siamo adattati un po’ ai tempi… o meglio, non c’é stato verso di far fare i biscotti a Vittoria usando un “banalissimo” bicchiere!
Chissà se Vittoria se lo ricorderà il suo primo dolce…
Certo, le verrà più facile, a lei, ricordare, quando prenderà quello che è il “quaderno di cucina” della sua mamma, così ricco di racconti, fotografie, ricordi …
FROLLINI AL LATTE
Ingredienti
- 300 g di farina 00
- 90 g di farina di mandorle
- 225 g di burro
- 150 g di zucchero di canna
- 120 ml di latte
Istruzioni
- In una ciotola o nell'impastatrice, lavora a crema il burro con lo zucchero a media velocità;
- Incorpora, poco per volta, le farine setacciate e il latte, riducendo la velocità delle fruste;
- Avvolgi il panetto con della pellicola trasparente e fai riposare in frigo 30 minuti;
- Infarina una spianatoia e stendi la pasta con un mattarello, fino ad un spessore di 5 mm;
- Con un coppa pasta (o un bicchiere!!!) ricava tanti biscotti fino ad esaurimento dell'impasto:
- Metti i biscotti su una placca rivestita di carta forno e fai cuocere a 180° per 15 minuti o, comunque, fino a che non iniziano a dorarsi.
- Sforna e fai raffreddare su una griglia.

32 comments
quanti bei ricordi, dai non sono pochi, io non so se ci arriverei! ahahah
e questi biscotti sono bellissimi, immagino la bont‡
brava come sempre a presto
beh, noi dai…. ne ho anche altri!!! ahahahha!!!
grazie, ciao!!
Spettacolari, davvero belli e deliziosi, brava!!
Grazie Alessandro!
Elisa ti giuro che stamattina pensavo al latte che mi scade tra un giorno, e pensavo fare prprio dei biscotti al latte! Guarda tu che coincidenza! Se li faccio promesso che stampo la tua ricetta 😉
I ricordi ce li abbiamo un po tutti cos”… lontani e irraggiungibili… Anch'io ricordo vagamente momenti speciali, e invece cavolate impresse nella testa ne ho parecchie… 😀
come coincidenza… un uccellino mi ha detto che avevi un problema da risolvere ed ecco al soluzione!!!! 😉
Buona giornata!!
ciao
elisa
Che bello scivolare tra i ricordi, abbandonarsi ad essi come a piccole omde che ci cullano e ci riportano a tempi lontani… Mi hai fatto venire voglia di ricordare il mio primo dolce…senza dubbio una crostata, il piatto forte di mia mamma!
Bellissimi questi biscotti candidi…come non essere d'accordo con la piccola Vittoria, quando.sia ha uno stampino cos” bello? 😉
Buona giornata,
Alice
Grazie Alice!
la crostata è stato sicuramente il mio secondo dolce! e da l tutto ilio amore per la frolla e frollini!!!
ciao
elisa
Bellissimo post Elisa. Grazie per i ricordi e le emozioni che sei andata a cercare.
Un abbraccio,
Ile
grazie a te Ileana!
ciao
elisa
Elisa che bello leggere i tuoi dolci ricordi…mi piace tanto scoprire cose di te attraverso i tuoi racconti, e poi vedere le "vostre" mani in opera è un gesto che contiene tanta tenerezza, rubo un biscotto e vi abbraccio.
anche due Enrica!!
e piace molto anche a me ricordare attraverso queste ricette…
ciao
elisa
Mi è sembrato di vederti bambina! 🙂 E quanto mi piacerebbe sentire il sapore dei tuoi biscotti… 🙂
mi osno rivista bambin anch'io!!! bello!!
ciao
Che bel racconto Eli..mi sono quasi commossa!! Bellini da matti anche i tuoi frollini! Un bacione
Grazie Chiara!!!!
ciao
Sai che da noi veniva il topolino dei denti?! Oh queste mamme pinocchio cosa non inventavano per i figli
😀
Questi biscotti sono un amore come lo stampino…come lo sono i tuoi ricordi e le manine della tua Vittoria mi tocca proprio farli 🙂
Baciuzzi Carmen
Grazie mille Carme!
(scusa il ritardo nella risposta…non sevo avuto la notifica..)
Bellissimo il tuo post…pieno di poesia…e che meraviglia questi biscotti!! Come sempre foto splendide e bellissime ricette…Un abbraccio!
Ila
Grazie Ila!
mi fa molto piacere quello che scrivi!
(scusa il ritardo nella risposta…non avevo avuto la notifica..)
buoni, li proverò!!! (http://www.giuliamaria.it/)
Ciao!
grazie e fammi sapere!!
(scusa il ritardo nella risposta…non avevo avuto la notifica..)
Fenomenali questi frollini! Sono belli e hanno un aspetto di biscotti "vecchio stampo".
Prima o poi li devo preparare… Bravissima!
Un abbraccio
Giudy
ahahahha "vecchio stampo" qui ci sta proprio!! ahah
grazie!
(scusa il ritardo nella risposta…non avevo avuto la notifica..)
Ciao,Elisa! Bellissimo il tuo racconto! Anche a me piacevano i coni vuoti,giuro!
Ti seguo in quanto ho scoperto dal tuo blog di Re-cake e mi hai accettato nel gruppo su facebook…Saranno di una bont‡ quei biscotti…Dalla forma mi ricordano i biscotti all'amoniaca che faceva mia nonna….si scioglievano in bocca.
Se dovessi descrivere il primo dolce che ho fatto,beh…non sarei capace neanche rifarlo…Ma mi ricordo benissimo che quel giorno abbiamo marinato la scuola con la mia amichetta e essendo golose ci è venuta una voglia del dolce…stufe dello solito zabaione,abbiamo sbirciato nel libro di cucina di mia madre….controllato ingridienti abbiamo cominciato a mixerare tutto…Era una torta con la base alle noci,crema al latte condensato e poi ricoperta con la glassa di cacao…Era bruttina perché esperienza era zero ma abbastanza buona….e di sicuro golosa….
Ci si vede su Facebook.
Nadiya Tkachuk
ciao Nadiya…innanzitutto mi scuso anche con te per il ritardo nella risposta, am non hip mai ricevuto le notifiche di questi ultimi commenti.
scusa!
dai??!! anche tu cono vuoto!!?? ahaahhaha
bellissimo anche il tuo ricordo del "primo dice"!! chiazza come vi sarete divertite!!
ciao
elisa
Ma che belli! Grazie mille per aver partecipato al contest! In bocca al lupo
Alessandro
Grazie a te Alessandro!!
ciao
Complimenti, hai vinto il contest #RICETTEDICASA nella categoria DOLCI!
Vieni a vedere chi ha vinto insieme a te, http://www.chezuppa.com/ricettedicasa-i-vincitori/
Grazie Ale!!!!
sono troppo felice!!
vengo subito!!!
ciao
Ciao ? Io ho provato a farli ma l’ impasto mi è rimasto troppo molle… Comunque li ho cotti ed il gusto è meraviglioso … Cosa posso aver sbagliato? Grazie ?
può essere dipeso anche dalla farina, ognuna ha un potere di assorbimento diverso. L’impasto deve restare abbastanza morbido, ma ovviamente lavorabile. Eventualmente riduci il latte o aggiungi un po’ di farina.
ciao
elisa