I pizzoccheri sono un tipo di pasta originario di Teglio, un paesino in provincia di Sondrio, e rappresentano il piatto tipico della cucina della Valtellina, realizzato proprio con un ingrediente principe di questa zona: il grano saraceno.
(…) Vi si fa gran d’uso di farinacei e di certe paste grossolane che si cospergono con butirro e formaggio a guisa di tagliatelli, dette Pizzoccheri, delle quali vanno assai ghiotti i Sondriesi (…)
Tratto da Nella prima metà dell’800 i contadini mangiavano…”Tipografia statistico-medica della Prov. Di Sondrio” di Ludovico Balardini
I pizzoccheri, queste tagliatelle a base di farina integrale di grano saraceno, sono un pasta della tradizione montanara italiana, ma soprattutto una delle migliori tipologie di paste d’Italia, per sapore e proprietà nutrizionali.
Oggi il calendario del cibo Italiano festeggia proprio a questa pasta e vi invito ad andare a leggere l’articolo di Alessandra Petteni (autrice del blog Polpetta Pop) sul sito dell’Associazione Italiana Food Blogger per conoscere tutto di questo prodotto: giornata nazionale dei Pizzoccheri
ciao!
6 comments
Una versione raffinata ma sempre fedele al concetto di piatto povero, in questo caso impreziosito dalla presenza del tartufo che lo trasforma in qualcosa di irresistibile.
Bello!
Un abbraccio, Pat
Grazie mille Patrizia,
proprio vero quello che dici. Un piatto della tradizione montanara che può benissimo adattarsi a qualsiasi situazione.
Ciao Elisa, sono legatissima alla ricetta tradizionale di questo piatto e ora sono molto curiosa di provare a cucinare la tua versione, grazie! dani
anch’io amo la versione tradizionale.. ma questa è moto ruffiano! 😉
Fantastici! Hai osato, aggiungendo questo altro prezioso ingrediente, che ha reso questo piatto gi‡ di per sé fantastico, sicuramente piu’ profumato e prezioso! La cremosit‡ del piatto sembra uscire dalla foto! Complimenti!!
Grazie Antonella! Sebbene sia affezionata ala ricetta tradizionale trovo che questa sia una variante molto sfiziosa!!
ciao
elisa