Cartoline di un weekend a Napoli

by Elisa Di Rienzo

Un weekend a Napoli, che cercherò di raccontarvi in poche fotografie, come delle cartoline, la città che ho visitato.

Le tanto amate (almeno da me) cartoline che una volta ci riempivano le cassette delle posta!  

Il rientro dalle vacanze era allietato dalla corsa a controllare la posta arrivata! Quando ero bambina la cassetta si riempiva, addirittura c’erano i mucchietti messi vicino alla porta di ingresso dalla vicina premurosa.

E via,  io e mia sorella iniziavamo subito a dividere la posta cercando, tra tutto, le cartoline che ci erano state spedite,  si guardavano, si leggevano, curiose di sapere dove erano andati i nostri amici, si contavano, e si conservavano. Sì, io le ho ancora tutte quelle indirizzate proprio a me. 

Ora le cartoline non si inviano (quasi) più, siamo in contatto constante con tutti sempre, ovunque noi siamo, raccontiamo i nostri viaggi di giorno in giorno, i nostri amici e cari ci seguono.

Non dico che tutti facciano una sorta di diario di viaggio quotidiano (come faccio io, ma perché chi mi segue ha il piacere di avere informazioni sul viaggio che sto facendo) sui social.

Ma qualche whatsapp ai vostri amici e parenti con la foto del momento, non lo mandate mai?? 

Ho voluto riprendere  l’idea delle cartoline, raccogliendo in soli 10 scatti  la visita ad una città, in questo caso Napoli.

Alla fine, come di consueto, qualche indicazione sul nostro itinerario e su dove mangiare. Come vedrete, è stata una vacanza molto gastronomica!!!

Weekend a Napoli

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Pesce fresco, dai pescatori sul lungomare (via Caracciolo – anche prima foto)

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al nostro B&B ci coccolava con colazioni squisite: sfogliatelle, pastiera, caffè…

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Piazza Plebiscito

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Non è Napoli senza pizza

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Ma è Napoli anche senza pizzerie blasonate! Forse meglio giarare Napoli che stare ore in coda davanti a questi grandi nomi. La pizza a Napoli è buona a prescindere! Però se si riesce!!!

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San Gregorio Armeno, ci siamo persi tra i presepi!


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Da via Toledo, e le vie dei quartieri spagnoli

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Caffè e babà al Gambrinus

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Marechiaro, di sera per una cena incantevole, di giorno per un panorama indimenticabile


Cosa abbiamo visto in un weekend a Napoli, città

Il  lungomare, via Caracciolo, ammirando lo splendido golfo, tra Vesuvio e Capri.

Via Partenope, Castel dell’Ovo.

Piazza Plebiscitovia Toledo, tra shopping e le viuzze dei quartieri spagnoli.

Chiesa di Gesù NuovoSanta Chiara (purtroppo fila inteminabile per vedere i chioschi…)

Spaccanapoli

Piazza Dante e San Gregorio Armeno, tra negozietti e chioschi.

Il Cristo Velato alla Cappella di San Severo (consigliato assolutamente la prenotazione onde evitare file interminabili!)

Napoli Sotterranea: da non perdere!

Marechiaro, a tutte le ore

Non è Napoli senza soste golose!

Gambrinus,  piazza Plebiscito, uno splendido caffè dove sorseggiare un caffè, almeno…

La sfogliatella Mary, in galleria Umberto I. Mia tappa fissa!

Antica pasticceria Scaturchio, piazza sanDomenico Maggiore, per la pastiera.

Gay Odin,  cioccolateria

Casa Infante, per la  pastiera

Sfogliatelle Attanasio,  vico Ferrovia, 1-4 (zona piazza Garibaldi) per le sfogliatelle

Pasticceria Poppella, via Arena della sanità,  per il fiocco di neve

Tandem Ragù,  via Paladino 51, ristorante dedicato solo al ragù napoletano (noi siamo stati a cena). Pochissimi tavoli all’interno, poi tavolini all’aperto. Pane caldo per far scarpetta nella scodella di ragù, mafaldini, ziti al ragù, e polpette!

Da Cicciotto a Marechiaro: cena di pesce in una location da favola

Le pizzerie consigliate dagli amici, napoletani e simpatizzanti

(Le pizzerie più famose circa 2 ore dei coda – weekend di fine aprile)

Sorbillo Gino, Via dei Tribunali, 32 (la domenica era chiusa; il lunedì una fila di circa due ore ci ha fatto desistere)

Antica pizzeria Da Michele, Via Cesare Sersale, 1

Di Matteo, Via dei Tribunali, 94

Pizzeria Brandi, Salita Sant’Anna di palazzo, ½

Pizzeria Concettina ai tre Santi alla Sanità, rione Sanità

Pizzeria 50 Kalo, piazza Sannazzaro zona Mergellina

Pizzeria Pellone, via Nazionale 93

Altri locali consigliati:

Toto Eduardo e pasta e fagioli, molto casereccio in corso Vittorio Emanuele

Trattoria da Nennella, quartieri spagnoli

Il miracolo dei Pesci, largo Sermoneta. Locale piccolo piccolo e spartani,  ma di qualità.

 Osteria Tonino a Santa Teresa, in zona Chiaia

Da nonna Anna al mercatino della torretta. Per pranzo, confusione,  arredi di plastica, uno addosso all’altro, però si mangi come se fossi a casa di un nonna napoletana. Un’esperienza.

Caffè del professore, piazza Triste e Trento,46 (il preferito dai napoletani)

Pasticceria Capparelli, via dei Tribunali, 325 

Dove abbiamo dormito:

B&B La Rosa e il Peperoncino: posizionato nel bel quartiere di Chiaia, comodissimo al centro sia a piedi che con i mezzi.
Si tratta di un grande appartamento con 3 camere e 2 bagni dedicati agli ospiti (questo può essere il punto più dolente, il fatto di non aver un bagno dedicato. Comunque noi eravamo due famiglie ed eravamo gli unici ospiti, quindi non abbiamo avuto particolari disagi).
Le camere sono tutte con un piccolo terrazzino, arredate con mobili di epoche diverse, tutti originali, tenuti molto bene. Pulito.
Fantastica la colazione, con succhi, frutta fresca, brioche e dolcetti di pasticceria o fatti in casa, che viene servita al piano superiore in una veranda adiacente alla splendida terrazza o nella terrazza stessa nella bella stagione, con vista sul Capri e Vesuvio.
Antonello e la sua mamma sono disponibilissimi e veramente gentili, di grande ospitalità e discrezione ed è versante piacevole scambiare due chiacchiere o avere qualche consiglio da loro.

Ciao!

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copertina stagione pesce

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4 comments

edvige 12 Ottobre 2017 - 9:37

Conosco bene Napoli mio suocero era napoletano doc. In Piazza del Plebiscito invece di ricordarla come piazza ricordo una splendida granita al caffè presa proprio l tantissimi anni fa. Purtroppo come la maggior parte delle grandi città oggi sono molto cambiate in peggio e quindi è una fatica dover pensare a stare attenti a quello o quell’altro. Uscire alla sera a piedi è utopia ma rimane sempre una fr le più belle città. Buona giornata.

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elisa di rienzo 13 Ottobre 2017 - 14:54

Penso che anche a me resteranno molto forti i ricordi legati a cosa ho mangiato in quella via, o in quella piazza!! ahahah
Cmq resta una città stupenda!
Quel golfo spettacolare me lo sogno in continuazione!
un bacio

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Piccolalayla - Profumo di Sicilia 12 Ottobre 2017 - 10:19

Amo Napoli, per tanto tempo è stata come una seconda casa e credo di averla visitata più volte di quanto ricordi la mia mente… Una città che da tanto quando la si gira e lascia sempre un bellissimo ricordo nel cuore. A presto LA

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elisa di rienzo 13 Ottobre 2017 - 14:52

mi trovo perfettamente d’accordo con te! questa volta che mi sono fermata un po’ di gioenti, invece della solita toccata e fuga, ne sono rimasta ancor più affascinata!

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