La salsa tzatziki (τζατζίκι) è uno dei “piatti” più famosi della cucina greca. In qualsiasi località ellenica vi verrà servita con gli antipasti, in accompagnamento a piatti di carne e pesce.
Si prepara velocemente, ha ingredienti semplici e genuini. E’ la salsa perfetta da gustare con la pita, il pane greco (qui la ricetta), e il gyros (carne di maiale) o il souvlani, lo spiedino di carne e verdure.
Le origini della salsa tzatziki
Una ricetta nata tra i pastori, senza dubbio, dato che l’ingrediente principale è lo yogurt, greco.
La leggenda dice che sia una ricetta nata tra gli antichi greci, che per rinfrescarsi durante le calde giornate usavano mescolare in un vaso lo yogurt con aglio, pane e acqua. Ne usciva una salsa con proprietà sazianti e rinfrescanti.
Alte fonti invece indicano le origini in India, dove esiste un piatto, la Raita, con le stesse caratteristiche di questa salsa. Si sarebbe poi diffuso nei Balcani, in Grecia, attraverso i Moghul o i commercianti arabi.
Molto diffusa anche nella cucina macedone, bulgara e armena.

La ricetta: ingredienti e consigli
L’ingrediente principale della salsa tzatziki è lo yogurt greco. Poi aglio e cetrioli.
Una salsa decisamente estiva perfetta da servire come aperitivo con verdure crude o crostini o in accompagnamento a barbecue di carne, pesce o verdure.
Per la buona riuscita di questa salsa utilizzate sempre prodotti freschi.
La qualità dello yogurt è fondamentale. Lo yogurt greco si presta maggiorante alla realizzazione di questo ricetta perché ha una consistenza e una composizione differente dallo yogurt “normale”. Lo yogurt greco viene filtrato una volta in più rispetto al normale, e questo provoca una riduzione di zuccheri, sodio e carboidrati, conservando invece molte più proteine. Ha, quindi, una consistenza più compatta ed perfetto per la relazioni di salse (e dolci).
Nel libro “Le ricette di Vefa“, l’autrice Vefa Alexiadou (in fondo al post due parole anche su questo bel libro), fa filtrare ulteriormente lo yogurt greco naturale in un colino rivestito di garza o con un doppio strato di carta assorbente per almeno 6 ore in frigorifero. Questo vi permetterà di aver una salsa tzatziki originale al 100%.
Ne va però della velocità della preparazione, e quindi, se vogliamo fare la salsa all’ultimo momento, diciamo che con un buon yogurt greco possiamo saltare questo passaggio.
Ci sono poi dei passaggi essenziali per una perfetta riuscita, ovvero la rimozione del liquido in eccesso del cetriolo, questo per evitare che la salsa si diluisca troppo e, sia sapore che consistenza, non ne siano compromessi.
Il cetriolo va grattugiato in maniera grossolana, devono restare dei pezzetti per dare croccantezza alla salsa. Importante rimuovere i semi.
Va servita fredda, ed è meglio lasciarla riposare qualche ora, in modo che i sapori si amalgamino meglio.
Salsa tzatziki
Ingredienti
- 500 ml di yogurt naturale greco*
- 1 cetriolo lungo e sottile
- 3-4 spicchi d’aglio (io 2, regolatevi a vostro gusto)
- 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- qb sale
- 3 cucchiai di aneto fresco tritato finemente (o altre erbe aromatiche, facoltativo)
Istruzioni
- Pulire il cetriolo, privandolo della buccia e dei semi interni.
- Grattugiate grossolanamente la polpa: mangiando la salsa si dovranno sentire i pezzetti di cetriolo.
- Lasciate scolare i cetrioli in un colapasta, con un po’ di sale, in modo che perda il liquido in eccesso.
- Tagliate gli spicchi di aglio a fettine molto sottili e trasformateli in poltiglia con una forchetta o in un mortaio.
- Quando il cetriolo sarà ben scolato, mescolatelo ancora con un cucchiaio. Unite ora il cetriolo e l’aglio allo yogurt, versate l’olio e regolate di sale.
- Coprite e mettete in in frigorifero.
- Servite il Tzatziki in una ciotola bassa, con le erbe aromatiche tritate.
Note
Alcune varianti della salsa tzatziki
- con altre erbe aromatiche menta, prezzemolo, origano o erba cipollina
- con l’aggiunta di olive Kalamata, le olive greche, a rondelle o tritate
- aggiungete del succo di limone per una versione più freschezza.
- se volete accompagnare il pesce: lime e pepe rosa
- versione vegan, con yogurt di soia, meglio se lasciato colare per un po’.
La cucina di Vefa, cookbook di cucina greca
Mi sono prepara alla mia ormai imminente vacanza a Creta sfogliando anche questo libro.
“La cucina di Vefa”, ovvero “La Bibbia della cucina greca” di Vefa Alexiadou, una delle più grandi esperte di cucina greca, che racconta tutte le basi della cucina greca, in modo semplice, chiaro e dettagliato con interessanti approfondimenti sui legami tra il cibo e la storia, la mitologia e le religioni della Grecia.
Dalle sue pagine arriva la Grecia in tutto il suo splendore, i profumi, i sapori , la cucina di tradizione, il mare.
Pur rimanendo strettamente legata al suo ristretto territorio ed alla presenza del mare, la madre della cucina mediterranea non cessa di evolversi. E’ straordinario il modo in cui quelle che sono da sempre le caratteristiche della cucina greca, come l’unione di ingredienti semplici e genuini in preparazioni che ne valorizzano il sapore e l’aroma, siano rimaste le stesse. (…) La sua filosofia senza tempo è espressa con eloquenza da Nikos Kazantzakis nel romanzo Zorba il greco: finalmente capivo che anche quella di cibarsi è una funzione spirituale e che carne, pane, vino, sono le materie prime di cui è composta la mente.
Vefa Alexiadou, La cucina di Vefa
Un capitolo dedicato alle regioni greche e altri 20 per ogni categoria di piatti, dalle zuppe alle sfoglie, dal legumi ai dolci sciroppati, dal mare alla montagna, per un totale oltre 300 ricette sane, naturali (molte sono vegetariane) e semplici da preparare.
E poi una copertina stupenda, titoli bilingue e traslitterati. Le foto non sono di tutti i piatti, ovviamente, sono semplici e sanno di casa.
ciao!

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2 comments
Molto molto intetessante
Grazie Massimo!
ciao