Pancakes di kefir

by Elisa Di Rienzo

I pancakes di kefir sono una variante molto buona e ben bilanciata ai classici pancakes anglosassoni.

Da oltre due anni, il post più letto ogni giorno sul mio blog è proprio una ricetta di pancakes: sono i pancakes proteici, realizzati con albumi e yogurt.

Oggi, allora, voglio darvi un’altra interessante variante: questo pancake si avvicina molto più al classico anglosassone, ma la presenza del kefir di latte, oltre alla mancanza di burro, lo rendono, comunque, un buona proposta per una sana colazione e allo stesso tempo sfiziosa.

Il kefir è un latte fermentato molto simile allo yogurt, ricco di fermenti lattici e dal sapore fresco e leggermente acidulo.

Si può preparare anche in casa, partendo dal latte fresco e da grani di kefir: appena questo periodo di clausura forzata terminerà, ho già chi mi passerà dei granuli (funziona un po’ come la “donazione” della pasta madre!) per poter iniziare a realizzare il mio kefir in casa.

Ma il kefir di latte si può trovare tranquillamente, già pronto all’uso, al supermercato, nel reparto del latte fresco/yogurt.

Le proprietà di questo alimento sono tantissime e dopo la ricetta ve le racconto.

Ritornando ai nostri pancakes di kefir, vedrete che necessitano di pochi ingredienti e si preparano in pochi minuti.

Poi li potete farcire e accompagnare con quello che preferite: a me piacciono molto con lo sciroppo di acero! Questi li ho preparati con fragole fresche e sciroppo di agave.

Voi sbizzarritevi!

Pancakes di kefir

Portata: Breakfast
Servings: 10 pezzi

Ingredienti

Per l'impasto:

  • 150 g farina (di avena, di kamut, tipo 0, quella che preferite o mix di farine- se gluten free suggerisco mix di farina di riso, castagna e mandorle)
  • 10/15 g zucchero di canna
  • 230 g kefir di latte
  • 1 uovo (volendo potete non metterlo)
  • 1 cucchiaino bicarbonato
  • 1 pizzico sale
  • 1 cucchiaio oliodi cocco o ghee (o olio di semi di girasole bio)

Istruzioni

  • Versate in una ciotola capiente tutti gli ingredienti secchi: la farina, lo zucchero di canna, il sale e il cucchiaino di bicarbonato.
  • In un’altra ciotola, mescolate l’olio, il kefir di latte e l’uovo e versate il tutto nella ciotola con gli ingredienti secchi. Otterrete una pastella densa e soda.
  • Sempre meglio lasciar riposare l’impasto per 5 – 10 minuti, questo renderà la pastella soffice e meno gommosa.
  • Spennellate una padella antiaderente con pochissimo olio di semi e appena sarà calda versate un po’ di pastella aiutandovi con un piccolo mestolo tipo “da zuppa” o anche il dosatore del gelato, in modo da ottenere ottenere una frittella di media grandezza.
  • Appena vedrete comparire le prime bollicine sulla superficie girateli, cucinateli sull'altro lato e poi metteteli su un piatto finche non saranno cotti tutti.
  • A questo punto serviteli con quello che preferite: frutta fresca, miele, sciroppo di acero, crema al cioccolato…. a vostro piacere!

Conosciamo il kefir di latte

Il kefir è un alimento ottimo per la salute, assolutamente naturale, di origine caucasica, dove viene prodotto e consumato in grosse quantità ormai da millenni.

Ma non è un alimento difficile da trovare o ricercatissimo! Anzi!

Il kefir non è altro che latte fermentato, ovvero una bevanda a base di latte, dalla consistenza cremosa, molto  simile allo yogurt e dal gusto leggermente acidulo. A me ricorda moltissimo il gusto dello yogurt da bere.

Ma nonostante le apparenze e il gusto simile, il kefir è ricavato dall’azione fermentativa di ceppi batterici e lieviti piuttosto diversi da quelli dello yogurt.

lo yogurt si forma esclusivamente (o quasi) per fermentazione lattica, mentre il kefir si avvale anche di un processo alcolico.

Il kefir ha, quindi, un leggero contenuto di alcol etilico, che oscilla grosso modo tra l’1 e il 2 %, e di anidride carbonica. Queste differenze compositive sono il risultato un diverso metabolismo microbico.

Si può fare anche tin casa, partendo dal latte fresco e da  fermenti o granuli di kefir, formati da un polisaccaride chiamato kefiran che ospita colonie di batteri in prevalenza mesofili e lieviti in associazione simbiotica. La bevanda si ottiene proprio dalla fermentazione del latte.

Le proprietà del kefir

Il kefir è un prodotto che fa bene a tutti ed è estremamente raccomandato per le sue innumerevoli proprietà benefiche.

Il kefir garantisce un ottimale apporto di fermenti (utilissimi per il buon funzionamento dell’intestino), calcio, magnesio, fosforo e zinco, vitamine del gruppo B e vitamina K. Alcuni amminoacidi come il triptofano, inoltre, agiscono sul sistema nervoso contribuendo a calmare gli stati di iperattività e di insonnia.

Il kefir aiuta la formazione di anticorpi. Può essere assunto dalle donne in gravidanza per il suo contenuto di acido folico.

Il kefir, inoltre, è povero di lattosio. In ogni caso, gli allergici e gli intolleranti possono prepararlo sostituendo il latte vaccino con latte di soia, di riso o acqua zuccherata.

Il kefir non contiene fibre e ha una modesta concentrazione di colesterolo.

Il kefir in cucina

Il kefir può essere consumato al naturale, oppure aggiungendogli quello che si preferisce, come miele, cioccolato, frutta fresca o secca e cereali.
È un ingrediente utilizzato anche per la preparazione di altri piatti, primi, secondi o dolci.
Molto diffuse sono le zuppa fredda al kefir e zucchine, barbabietola o ceci, che proverò.

I dolci da realizzare con iil kefir sono veramente tanti, dai muffin alle  torta di mele ad esempio.

E poi… i pancakes!!! Provate e fatemi sapere!


ciao!

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