L’uovo nuvola e agretti è un piatto veramente semplice da fare e molto bello da servire.
Colpisce per la bontà degli ingredienti, che saranno ovviamente freschi e di qualità: uova e agretti è veramente un ottimo matrimonio di sapori.
Vi spiegherò come realizzare l’uovo nuvola, vi racconterò le origini di questo piatto, ma in particolare mi soffermerò, nella seconda parte dell’articolo, sugli agretti, splendida erbetta primaverile, tema del mese della rubrica Erbe e fiori nel piatto.
Come sempre alla fine , altre ricette con gli agretti suggerite dalla mie colleghe.
L’uovo nuvola, le sue origini
L’uovo nuvola rientra tra quelle ricette che sono diventi dei trend nei social. La prima pubblicazione sembra essere della blogger Kate Morgan del sito Framed Cooks che la pubblicò come una vecchia ricetta della sua famiglia e divenne subito virale. Tutti pazzi per l’uovo nuvola!
In effetti è un idea molto carina. Innanzitutto semplicissima, un albume montato a neve, cotto qualche minuto in forno e poi si porta a cottura per altri 2-3 minuti con il tuorlo.
Poi è decisamente scenografica: il tuorlo sembra un sole tra l’albume montato che ricorda decisamente una nuvola.
E poi un modo diverso per cucinare un uovo, che è spesso una soluzione “salva cena”.
La ricetta dell’uovo nuvola sembrerebbe essere però molto più antica: in Francia esiste l’ile flottante, che è un dolce che si prepara cuocendo nel forno gli albumi montati a neve, una sorta di meringhe morbida, poi serviti con crema inglese e zucchero a velo.
Se ne trova taccia anche in un libro di cucina francese del 1651, dal nome “Le cusinier français”.
Questa la possiamo considerare quindi una versione salata del dolce francese.
Potete aggiungere anche un trito di erbe aromatiche (rosmarino, erba cipollina, menta, basilico, maggiorana o timo) all’albume che regaleranno un sapore più interessante, visto che l’albume ha un sapore neutro.
Questo uovo va poi completato accompagnandolo con una bella fetta di pane tostato o delle verdure.
Io vi propongo l’uovo nuvola con agretti saltati in padella, ma molto buono anche con asparagi, con zucchine, con cavolo cappuccio viola stufato, cavolo nero: a seconda della stagione fate il vostri abbinamenti.
Uovo nuvola con agretti
Ingredienti
- 4 uova
- 2 mazzetti di agretti
- 1 noce di burro
- qb sale e pepe
Istruzioni
- Scaldate il forno ventilato a 180°C. Prendete una placca e foderatela di carta forno.
Preparate gli agretti:
- Pulite gli agretti eliminando la parte di radice rossastra ed eventuali pezzi di stelo più grosso.
- Saltate gli agretti in una padella con una noce di burro. Aggiungete un cucchiaio di acqua e portate a cottura. Ci vorranno pochi minuti. Teneteli al caldo
Preparate le uova:
- Separate i tuorli dagli albumi: mettete gli albumi in una ciotola e i tuorli in 4 piccoli pattini, separati tra loro in modo che non si rompano.
- Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale
- Con un cucchiaio prendete un po' di albume montato e create 4 mucchietti con una conca al centro, sulla placca foderata di carta forno.
- Cuocete nel forno caldo per 3 minuti. Estraete la teglia e al centro di ogni conca mette un tuorlo. con un pizzico di sale:Rimettete in forno per altri 2 minuti.
Servite:
- Mettete nei 4 piatti da portare a tavola, un po' di agretti, disposti in cerchio, come un nido.Estraete la teglia del forno e aiutandovi con una paletta, ponete una nuvola d’uovo al centro degli agretti
- Una macinata di pepe e servite subito.
Erbe e fiorir nel piatto: gli agretti
Gli agretti (soda inermi) sono noti con molti altri nomi, a seconda delle zone, ad esempi: barba dei frati, lischi, roscano, riscolo, barba del Negus, miniscordo.
Sono una verdura tipica del mediterraneo e si trova tra marzo e maggio.
Anche questa erba è ricchissima di ottime proprietà per l’organismo:
- depurativa, perché ricca di acqua,
- ricca di vitamine A e B e di sali minerali (otassio, calcio, magnesio e ferro, ricca di fibre)
- ha un discreto effetto lassativo.
Fate attenzione al momento dell’acquisto: è un’erba che deperisce molto velocemente, quindi va acquistata bella fresca, i mazzetti devo essere belli verdi e turgidi. Conservatela in frigo 1-2 giorni, meglio dentro una busta di carta.
Dalla combustione di questo pianta si estraeva la soda e si produceva il vetro e il sapone.
Ecco perchè nel passato nella laguna di Venezia se ne produceva molto: per le vetrerie di Murano.
Gli agretti in cucina
La pulizia degli agretti è un po’ laboriosa, perchè dev’essere fatta piantina per piantina, eliminando la radice rossastra. Poi vanno lavati in acqua molto bene per eliminare eventuali residui di terra.
Solitamente la cottura avviene per ebollizione, ovvero si lessano in acqua bollente salata per pochi minuti, fino a raggiungere la consistenza utile per la ricetta. Poi è bene raffreddarli velocemente per preservarne il colore.
Ottimi anche saltati in padella, come per la ricetta che vi ho proposto, quindi cottura diretta senza precedente sbollentata. Potete aggiungerci anche del formaggio, oppure aglio, pomodoro e acciughe.
Con gli agretti, dal sapore leggermente acidulo, si preparano delle ottime frittate, l’abbinamento con l’uovo è sempre vincente, oppure per condire la pasta, o per degli ottimi risotti. Ecco qui la ricetta: Risotto con agretti
Progetto “Erbe e fiori nel piatto”
AGRETTI
Ecco le altre ricette proposte da Erbe e Fiori nel piatto:
Miria Onesta, blog “2 amiche in cucina”: Risotto con agretti e tinca
Daniela Boscariolo, blog “Timo e lenticchie”: Mini quiche agli agretti
Tiziana Colombo, blog “Nonna paperina”: Pizza con agretti e salsiccia
2 comments
Sempre belle e interessanti ricette, ben spiegate con meravigliose foto.
Complimenti con tante grazie.
Grazie!
Mi fa molto piacere!
elisa