Il sentiero del Ponale è una delle strade più belle e amate dell’alto Lago di Garda, che si sviluppa tra Riva del Garda e la valle di Ledro.
Un sentiero adatto a tutti per una giornata all’aria aperta, in particolare in autunno e primavera, da fare sia a piedi che in bicicletta, con viste spettacolari a picco sul Garda e tanta storia.
Cenni storici della vecchia Strada del Ponale
Il sentiero del Ponale si sviluppa lungo la vecchia strada del Ponale, che è ben visibile sia da Riva del Garda che da Torbole, sulla scogliera a picco sul lago, che è poi stata trasformata in un percorso pedo-ciclabile.
La strada originale fu scavata nella roccia nella seconda metà del 1800 su progetto di Giacomo Cis, intraprendente commerciante della Valle di Ledro, che decise di investire nella costruzione di una nuova via che agevolasse il traffico di persone e merci tra la valle del Ledro e Riva del Garda.
Quest’opera fu considerata un vero prodigio di ingegneria. Iniziato nel 1847 venne completata nel 1851 e include diverse gallerie che attenuano un po’ la tortuosità del percorso.
Nel 1990 la strada del Ponale viene chiusa definitivamente e sostituita dal nuovo collegamento via tunnel.
Un percorso così unico e spettacolare non poteva però andare perduto e così, su iniziativa di un’associazione locale, venne riaperto come sentiero nel 2004.
Recentemente chiuso per lavori di manutenzione e messa in sicurezza, ha riaperto nel giugno 2024 confermandosi uno dei percorsi per escursionisti e per biker più amati e apprezzati d’Europa per le sue caratteristiche ambientali e storiche.


Descrizione dell’escursione sulla vecchia Strada del Ponale
Il percorso parte proprio vicino al porticciolo di Riva del Garda (si può parcheggiare tranquillamente in un qualsiasi parcheggio della cittadina), passando davanti alla centrale idroelettrica e si sviluppa su dolci e facili pendenze.
Il percorso del Ponale si sviluppa quindi tutto a picco sul lago, costeggiando le pareti di roccia e a volte attraversando piccole gallerie, con punti panoramici mozzafiato ad ogni curva, con viste sul lago e su piccole baie.
Il percorso è ben segnalato (sentiero D01) e le carreggiate pedoni e biciclette sono a volte separate; in ogni caso, anche se i pedoni hanno alla precedenza è sempre bene prestare attenzione ai ciclisti, che a volte scendono un po’ velocemente.
Dopo circa 4 chilometri, un’ora di passeggiata, si arriva al Ristorante Ponale Alto Belvedere, aperto nella stagione estiva, dove si può considerare conclusa la prima parte del sentiero.
Ora si aprono due opzioni se si vuole procedere:
OPZIONE 1 – PER LAGO DI LEGRO
Si può proseguire verso destra e salire per raggiungere la Valle di Ledro con il suo lago e l’interessante il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro.
Sono circa altri 6 km, 2 ore di camminata. Il dislivello da Riva del Garda è di 665 metri, con un’altitudine compresa fra gli 80 e i 750 metri.
OPZIONE 2 – PER PREGASINA
Altra possibilità è quella di deviare a sinistra verso Pregasina, un magnifico borgo affacciato sul lago.
Lungo il percorso si trovano altri bellissimi punti panoramici. Arrivati al paese ci sono poi altre possibilità di ristoro (circa 3 km, 1 ora di camminata)
Oltre alla bellezza naturalistica, questo sentiero, dicevo, è importate anche per le testimonianze militari che sono visibili lungo il tragitto.
All’altezza della seconda e terza galleria si trovano i resti della Tagliata del Ponale. Si tratta una fortificazione realizzata dagli austriaci dal 1860, costituita da trincee e e cunicoli scavati nella roccia che salgono dal lago fino alle postazioni più in alto. Oggi il complesso della Tagliata è di norma chiuso al pubblico, ma vengono organizzate durante l’anno alcune visite guidate.
Ovviamente il percorso è realizzabile anche “al contrario”, ovvero partendo da quelle che qui son state indicate come mete, quindi sia dal lago di Ledro che da Pregasine.
Volendo si può anche considerare di fare l’andata a piedi e poi avvalersi dei mezzi pubblici (autobus) per il rientro, Ovviamente verificate disponibilità e orari.
Informazioni di carattere generale
- Il fondo è sterrato, ma ben manutenuto e compatto. Ideale sia per chi vuole camminare ma anche per gli appassionati di bici, mountain bike ed e-bike.
- Non c’è traffico di auto, la pendenza non è impegnativa e quindi il percorso è adatto anche alle famiglie con bambini di tutte le età. Un po’ difficoltoso con i passeggini, meglio marsupi o zaini.
- Il sentiero del Ponale è aperto tutto l’anno, ma durante il periodo invernale può essere soggetto a chiusura per manutenzione (meglio verificare); è perfetto da percorrere in particolare in autunno e primavera, ovviamente ci possono essere weekend particolarmente affollati. Da evitare le ore più calde in estate perché il percorso è tutto esposto al sole.
- Utilizzate attrezzatura classica per escursioni in sentieri di montagna, quindi scarpe da trekking e abbigliamento adeguato, e non dimenticatevi dell’acqua.






Agrisalus ad Arco: per soggiornare ma che solo per un gelato
Vi segnalo anche questo bellissimo progetto che si trova a pochi chilometri da Riva del Garda: l’agricamping Agrisalus, un luogo ideale per chi desidera vivere un’esperienza autentica e rilassante a diretto con il mondo contadino e animale.
Si tratta prima di tutto di un campeggio con piazzole di diversa metratura, con una zona centrale comune verde con piscina e zona solarium. Offrono la possibilità di noleggiare bici o fare escursioni a cavallo. Servizio colazione di gran qualità.
C’è poi la fattoria didattica creata con l’obiettivo di avvicinare tutti, partendo dai più piccini, al mondo animale e naturale, quindi è possibile visitare e interagire con gli animali partecipare a laboratori didattici sulla lavorazione del latte e non solo.
Hanno poi un caseificio dove producono formaggi con il latte delle loro mucche e si possono organizzare delle visite per scoprire i segreti della produzione del latte e del formaggio e poi assaggiare i loro prodotti.
Altrimenti anche solo per una sosta veloce, fermatevi come abbina fatto noi nel loro shop per acquistare qualche ottimo prodotto locale e di loro produzione, uova fresche, formaggi, yogurt, derivati del latte, carni, ortaggi e anche il gelato tutto lavorato in modo naturale e genuino rispettando la materia prima e il benessere degli animali dei loro allevamenti.
Per informazioni sul soggiorno, sulle visite guidate, sui progetto per le scuole e progetti di educazione assistita con gli animali visitate il loro sito www.agrisalus.it
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Spero di avervi fatto venire voglia di trascorrere una giornata in questa bellissima parte trentina del lago di Garda e dedicare una giornata a questo percorso storico!

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