Questo ragù di lenticchie con funghi, cucinato in teglia nel forno, è un piatto versante ottimo, da gustare come condimento per una pasta, ma ottimo anche con la polenta, con le uova o semplicemente con del pane casereccio.
La ricetta tratta dal libro Flavour di Ottolenghi.
Il ragù vegetariano
Di ragù di lenticchie se ne trovano tanti nel web, generalmente anche in versione vegana, come alternativa al classico ragù di carne.
Per me è un’ottima preparazione con legumi che Ottolenghi arricchisce con i funghi e anche alcune spezie che ci stanno benissimo, ma che vorrei consideraste facoltative e non rinunciaste a fare questa piatto nel caso non le aveste disponibili. Un piatto gustoso e proteico.
Questa ricetta si differenzia un po’ da un ragù di lenticchie “classico” grazie alla maestria di chef Ottolenghi di saper scegliere spezie che rendono i suoi piatti sempre irresistibili.
Ottolenghi, nella presentazione della ricetta, dice che questo mix di ingredienti, che possono sembrare tanti, sono quelli che riescono a conferire a questo ragù un gusto veramente eccezionale, e decisamente umami.
A noi è piaciuto decisamente tanto!
Io l’ho preparato per servirlo con la polenta (messa a prendere forma in una tortiera, poi capovolta e ricoperta con questo delizioso ragù di lenticchie e funghi), e poi, quello che era avanzato l’ho provato anche come condimento per un piatto di pasta il giorno dopo.


Il ragù si conserva in frigorifero circa tre giorni, oppure potete farne in abbondanza e tenerlo in freezer fino all’occorrenza, magari già porzionato.
Ragù di lenticchie e funghi al forno
Ingredienti
Ingredienti 1a fase:
- 3 carote
- 2 cipolle
- 300 g funghi orecchioni o porcini
- 60 g porcini secchi
- 4 spicchi d’aglio
- 350 g pomodori datterini
- 120 ml olio d’oliva extravergine
- 70 g pasta di miso bianco*
- qb harissa di rosa** o peperoncino (da regolare a seconda della picantezza e del proprio gusto)
- 4 cucchiai concentrato di pomodoro
- 90 ml salsa di soia
- 2 cucchiaini semi di cumino
Ingredienti 2a fase:
- 180 g lenticchie marroni o verdi secche
- 100 g orzo perlato (sorgo per la versione senza glutine)
- 150 ml brodo vegetale o di pollo (altrimenti acqua)
- 160 g crema di cocco o latte
- 100 ml vino rosso
- qb Sale e pepe nero
Istruzioni
Prima parte:
- Preriscaldate il forno a 190 °C ventilato.
- Tritate finemente, anche con un robot per fare prima, i primi 6 ingredienti: carote, cipolle, funghi freschi, funghi secchi, aglio e pomodori datterini.
- Mettete le verdure tritate in una pirofila antiaderente dai bordi alti di 36×28 cm insieme all’olio, al miso, all’harissa, al concentrato di pomodoro, alla salsa di soia e ai semi di cumino schiacciati e mescolate bene.
- Cuocete in forno per 40 minuti, mescolando a metà cottura, finché non sia dorato ai bordi e inizi a formare delle bolle.
Seconda parte:
- Riducete il calore a 180°C, sempre ventilato.
- Aggiungete alla pirofila gli ingredienti rimasti, lenticchie orzo o sorgo, insieme a 150 ml di acqua, ⅓ di cucchiaino di sale e una generosissima macinata di pepe nero.
- Mescolate molto bene, raschiando i bordi e il fondo, che potrebbero anche essere un po' attaccati, con una spatola.
- Coprite accuratamente con carta stagnola e cuocete in forno per altri 40 minuti.
- Servire ad esempio con polenta, uova o purè o utilizzare per condire della pasta o farcire una lasagna, oppure ottimo con del pane casareccio.
Note
ciao!
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2 comments
Ciao. L’harissa che usa Ottolenghi è la Belazu rose Harissa. Purtroppo però il sito di belazu spedisce solo in uk. Si trova anche su Amazon, ma costa un botto (il vasetto da 170 g costa 9 euri più la spedizione). Però è davvero buonissima
Ciao Lucia,
sì proprio quella!
Molto costosa. tempi di consegna lunghi… ma è troppo buona. La uso con parsimonia ma regala un profumo buonissimo!
ciao
elisa